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Al pari di monumenti e oggetti d'arte, le antiche tradizioni enogastronomiche costituiscono un validissimo strumento di conoscenza della cultura e dellla storia irpina.
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Il Tartufo |
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da oltre 2000 anni è considerato un raffinato complemento della migliore gastronomia. citato dal filosofo greco teofrasto, dai poeti latini apicio e giovenale, il tartufo è stato apprezzato per il suo inconfondibile aroma. nell'ottocento il cavalcanti ne fa ampio uso nella sua cucina. oggi è ricercatissimo dai migliori cuochi e buongustai in ogni parte del mondo.
dal punto di vista botanico il tartufo è il corpo fruttifero di un fungo ascomicete che vive in simbiosi con le radici di alcune piante arboree. tra le diverse specie diffuse in italia, il tartufo nero di bagnoli irpino (tuber mesentericum) ha trovato un perfetto habitat nei magnifici boschi di faggio che circondano questa magnifica località.
si presenta con corteccia sempre ruvida, polpa nera o violacea con sottili venature chiare ramificate.
l'aroma, sua vera pecularietà, è intenso e inconfondibile.
in cucina il tartufo può essere utilizzato per la preparazione di numerosi piatti, da un semplice aperitivo alle più ricercate ricette. un modo semplice per conservarlo consiste nel tritare il tartufo e amalgamarlo con del burro morbido, con poco sale. si otterrà così un pregiatissimo burro al tartufo che potrà essere utilizzato per la preparazione di crostini, per condire piatti a base di pasta, di carne o di pesce. ottimo è anche l'accostamento con un buon olio extravergine d'oliva. e' utilizzato anche per aromatizzare formaggi e preparazioni alcoliche.
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