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Al pari di monumenti e oggetti d'arte, le antiche tradizioni enogastronomiche costituiscono un validissimo strumento di conoscenza della cultura e dellla storia irpina.
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Caciocavallo Silano |
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Il nome deriva probabilmente dai luoghi d'origine
di questa tipologia di formaggio, gli altopiani calabresi della Sila, da cui la tecnica produttiva si sarebbe diffusa in molte zone dell'Italia Centrale e Meridionale
con condizioni climatiche e produttive simili.
Nel 1993 gli fu riconosciuta la Denominazione d'Origine e fu approvato il relativo disciplinare di produzione. Questo obbliga a produrre il
in determinate zone di produzione e con il latte -proveniente dalle stesse, escludendo quindi il latte d'importazione. L'Irpinia
è completamente compresa nella zona di produzione. Il
è un formaggio semiduro a pasta filata prodotto con latte di vacca di diverse razze tra cui la Podolica. La crosta è sottile, di colore paglierino
e in genere percorsa da insenature dovute ai legacci. La pasta è omogenea e compatta con lievissima occhiatura. All'olfatto si presenta delicatamente aromatico, al gusto tendenzialmente dolce da giovane e piccante
se stagionato. Quando è fresco, oltre al consumo tal quale, è adatto per la cottura alla piastra.
Riconoscimento della Denominazione d'Origine: DPCM 10 maggio 1993, Reg. CEE 1363/96.
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