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il ciliegio è oggi coltivato in irpinia su circa mille ettari, disseminati su tutto il territorio provinciale, con un'incidenza del 25% sul totale della produzione regionale.
quello che stupisce maggiormente della produzione cerasicola irpina è la straordinaria varietà di cultivar di
ciliegio disponibili.
la produzione è varia per periodo di maturazione (da precoci a tardive) e per caratteristiche dei frutti. tra le varietà precoci è interessante la palermitana diffusa nelle zone di montoro e serino. a fine maggio matura la monte, diffusa
principalmente nel baianese, apprezzata per la pezzatura e per la consistenza della polpa. ancora da segnalare la tenta di serino, la maiatica di taurasi, la ciliegia signora, forse la più diffusa, e, tra le cultivar più tardive, la imperiale, che matura a fine giugno e presenta ottime caratteristiche organolettiche. infine la pagliaccio, diffusa nella zona di montoro. la produzione è destinata in parte all'industria di trasformazione che le utilizza come materia prima per la produzione di ciliegie candite, ciliegie sotto spirito, e per i tipici cioccolatini nudi.
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