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la coltivazione del nocciolo in irpinia è di origini antichissime, come testimoniano i reperti, risalenti al vi secolo a.c., rinvenuti nella zona del tempio dedicato alla dea mafite nei pressi di rocca san felice.
il nome stesso, corylus avellana l., testimonia l'origine irpina del nocciolo, probabilmente da abella, cittadina di origine etrusca che sorgeva lì dove si trova la moderna avella.
oggi la coltivazione del nocciolo è diffusa in tutta la provincia di
avellino e copre circa il 50% dell'intera produzione regionale. e' presente in particolare nel baianese e nel vallo di lauro, zone in cui i noccioleti caratterizzano il paesaggio agrario ed in cui l'adattamento della pianta alle condizioni agronomiche e pedologiche è stato particolarmente favorevole.
tra le varietà coltivate spicca la nocciola mortarella, caratterizzata da frutti medio-piccoli, polpa consistente e decisamente aromatica, ottima per la preparazione di creme da pasticceria e gelateria.
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