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da millenni il castagno è parte del paesaggio irpino, che grazie alla felice interazione tra suolo, clima, varietà, produce un frutto di grandissima qualità merceologica e organolettica. quest'albero ha fornito non solo frutti, ma anche legname per le costruzioni, per il mobilio e per i camini, costituendi, di fatto, la principale fonte di sussistenza per intere comunità rurali e segnando indelebilmente la storia e la cultura del popolo irpino.
tra i diversi tipi di castagna prodotti nella provincia di avellino, tutti di qualità elevata, va ricordata la castagna di montella, cui, nel 1987, fu riconosciuta la denominazione d'origine controllata (dal 1996 è stata registrata l'indicazione geografica protetta),
famosa nel mondo per le eccezzionali qualità organolettiche.
essa è prodotta nei comuni di montella, bagnoli irpino, cassano irpino, montemarano, nusco e volturara irpina. la castagna di montella, oltre ad essere commercializzata fresca, è utilizzata anche per preparare le famose castagne del prete, dal delicato sapore affumicato, oppure i marrons glacés, o semplicemente le castagne essiccate. di grande interesse è anche la castagna di serino. con questo nome si indicano prevalentemente due varietà: la montemarano e la verdole. prodotta nella valle del sabato e nelle zone limitrofe, e dotata di notevoli qualità organolettiche, è apprezzata, in particolare, per le grandi dimensioni.
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