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La Baronia |
Distese di campi dopo la mietitura brillano immersi in luminosi silenzi. Il paesaggio policromo, con orizzonti regolari di colli, vallate e paesini caratterizza l'alto corso del Iiume Ufita_ La >entilczza, la cordialità, il senso pronunciato dell'ospitalità li ritroviamo in tutti coloro che ci capita di incontrare. Nella lavandaia, ad esempio, che con incredibile equilibrio regge sulla testa la tinozza in alluminio contenente il bucato appena fatto, su alla fontana del paesc; nel fattore, che conduce il suo asino gravato delle gerle colrne di letame; nel contadino, intento a zappare; nella "pacchìana", avvolta nel suo arlecchinesco costume e col maccaturo che incornicia il viso, (iero dei solchi che porta; nei bimbì che giocano allegri tra i filari di ta bacco e le ombrose siepi; nel pecoraio, che trac dal latte spumeggiante deliziose forme di cacio secondo pratiche secolari. 1_'evolvcre delle stagioni provoca su;gestivi effetti nel paesaggio, dominato dal giallo delle fioriture in primavera; dal verde dei campi d'estate; dal rosso fuoco degli alberi a foglia caduca e dall'argento degli ulivi d'autunno. Passa l'inverno finché, al riaffacciarsi della primavera, compare qualche spruzzo di bianco e rosa dei meleti, dei pescheti, dei mandorleti e dei ciliegeti.
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